Guido Chiarelli, illuminazione pubblica

Progetto per Italia 61: corso Unità d’Italia

 

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(foto archivio Guido Chiarelli)

Guido Chiarelli progettò molti nuovi impianti di illuminazione per le celebrazioni di Italia 61, tra i più importanti quello di corso Unità d’Italia

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Guido Chiarelli, illuminazione pubblica

Guido Chiarelli e la illuminazione pubblica a Torino dal 1956 al 1968

La biografia

Guido Chiarelli nasce il 24 settembre 1902 a Caltanissetta.

Primo di quattro figli, passa l’infanzia in Sicilia nella casa di famiglia.

Il padre Angelo aveva immaginato per il figlio un futuro di ingegnere minerario: Guido si iscrive dunque all’Università di Palermo. Completa i suoi studi al Politecnico di Torino, seguendo però il corso di laurea in ingegneria elettrotecnica; nel 1928 viene assunto al Municipio di Torino.

Durante la sua lunga carriera si occupa di impianti elettrici interni, termici, gasdotti, orologi, semafori, ma il suo nome resta soprattutto legato all’illuminazione pubblica della città di Torino, dove ha condotto una vera e propria innovazione degli impianti: dal 1956 al 1968 ricopre infatti l’incarico di Ingegnere Capo Divisione alle Div. VII e poi V LL.PP. del Municipio di Torino.

Un ruolo molto significativo è quello svolto durante le celebrazioni di “ITALIA’ 61″ per il centenario dell’Unità d’Italia, quando numerosi nuovi impianti sono progettati e installati per l’occasione e Torino si trasforma – come Parigi – in una vera ”ville lumière”.

Con Guido Chiarelli per la prima volta l’illuminazione pubblica trova un risvolto artistico: particolarmente suggestiva, ad esempio, è l’illuminazione notturna del Parco del Valentino, realizzata per la grande mostra “FLOR ”61″ (foto archivio).

Nel 1958 riceve l’onorificenza di Cavaliere e nel 1965 quella di Cavaliere Ufficiale “al merito della Repubblica Italiana”.

Guido Chiarelli si spegne il 7 ottobre 1982, con il rimpianto e il commiato di tutta la città.

Bibliografia:

A.G. Actis-M. Bodo- M. Broglino: Torino di luce, Arti Grafiche Alzani, Pinerolo (TO), 2006

http://www.comune.torino.it/cultura/biblioteche/ricerche_cataloghi/pdf/bibliografie/mercati.pdf

 

Guido_Chiarelli

illuminazione pubblica

“Il Giardino Incantato”, poesia dedicata a mio padre ing. Guido Chiarelli (di Lidia Chiarelli)

Italia 61: il giardino roccioso

                      

IL GIARDINO INCANTATO 

“Peacocks walked

under the night trees

in the lost moon

light…”

Lawrence Ferlinghetti

 

E poi furono le luci

che si accesero

lentamente

nel giardino dai mille colori.

Si accesero

calde, vibranti

sulle pietre dei viali

sui petali dei tulipani

sull’acqua delle fontane

accarezzate da un’esile brezza.

 

Le luci

si accesero per me

che camminavo

nei sentieri fioriti

mentre fragranze sottili

mi avvolgevano

nel silenzio della sera

 e le bandiere

mosse dal vento

diventavano

 forme screziate

di un quadro incompiuto.

 

Grappolo di ricordi lontani

che oggi si ricompongono

mentre stringo fra le dita

l’ultima, appassita

rosa di maggio.

 

Lidia Chiarelli  

(maggio 2011)

 

(poesia dedicata a mio padre ing. Guido Chiarelli

artefice dei progetti di illuminazione di Italia 61)