Guido Chiarelli, illuminazione pubblica, Parco del Valentino, Torino

Guido Chiarelli: scoprimento della nuova targa al Parco del Valentino

La figlia Lidia allo scoprimento della nuova targa il 4 gennaio 2021 al Parco del Valentino
Nuova Targa scoperta il 4 gennaio 2021

La figlia Lidia ha presenziato lo scoprimento della nuova targa per Guido Chiarelli al Parco del Valentino – Torino

Guido Chiarelli, illuminazione pubblica

Pubblicazioni di Guido Chiarelli on line

== Pubblicazioni ==

  • Il trattamento delle spazzature, “Torino” rivista mensile municipale, n. 7 luglio 1931

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/520/#1176 (pagine 1977-1983)

 

 

  • La centrale telefonica automatica municipale, “Torino” rivista mensile municipale, n. 11 novembre, 1933.

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/522/#1364 (pagine 1363-1365)

 

  • La segnalazione automatica degli incendi, “Torino” rivista mensile municipale, n. 11 novembre 1934.

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/529/#1572 (pagine 1573-1575)

 

  • Le piastre riflettenti per la segnalazione stradale notturna a riflessione, “L’Industria”, n. 5, 1935.

 

  • Trazione elettrica ferroviaria per il nuovo mercato ortofrutticolo, Torino, Accame, 1935 (già in “Torino” rivista mensile municipale, n. 12 dicembre  1935 )

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/530/#1681/z (pagine 1683-1685)

 

  • Vivide luci sulla città, “Torino” rivista mensile municipale, n. 11 novembre  1936

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/531/#858 (pagine 859-862)

 

  • Illuminazione moderna, “Torino” rivista mensile municipale, n. 2 febbraio 1938, p. 55.

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/535/#226-227 (pagina 227)

 

  • Torino sotto la luce blu, “Il Fiduciario”, luglio-settembre 1939.

 

  • Il trattamento delle spazzature, “Rivista dell’Istituto Nazionale di Urbanistica”, n. 2, 1939.

 

   http://www.inu.it/wp-content/uploads/Urbanistica_1939_2.pdf

 

  • L’oscuramento delle luci in caso di guerra, “Torino” rivista mensile municipale, n. 1 gennaio  1939.

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/536/#30 (pagine 31-32)

https://webthesis.biblio.polito.it/1208/

 

  • Luci delle città, “Illustrazione d’Italia”,  6 ottobre 1946.

https://guidochiarelli.wordpress.com/2020/04/14/luci-delle-citta-articolo-di-guido-chiarelli-su-    illustrazione-ditalia-6-ottobre-1946/

 

  • Come si fabbrica il gas, “Torino” rivista mensile municipale, n. 2 febbraio 1949.

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/541/#100 (pagine 100-102)

 

  • Il consumo dell’energia elettrica a Torino nell’ultimo venticinquennio, “Torino” rivista mensile municipale, n. 7 luglio 1951

http://www.museotorino.it/resources/pdf/books/542/#468 (pagine 469-470)

 

 

Guido Chiarelli, illuminazione pubblica

Guido Chiarelli e la illuminazione pubblica a Torino dal 1956 al 1968

La biografia

Guido Chiarelli nasce il 24 settembre 1902 a Caltanissetta.

Primo di quattro figli, passa l’infanzia in Sicilia nella casa di famiglia.

Il padre Angelo aveva immaginato per il figlio un futuro di ingegnere minerario: Guido si iscrive dunque all’Università di Palermo. Completa i suoi studi al Politecnico di Torino, seguendo però il corso di laurea in ingegneria elettrotecnica; nel 1928 viene assunto al Municipio di Torino.

Durante la sua lunga carriera si occupa di impianti elettrici interni, termici, gasdotti, orologi, semafori, ma il suo nome resta soprattutto legato all’illuminazione pubblica della città di Torino, dove ha condotto una vera e propria innovazione degli impianti: dal 1956 al 1968 ricopre infatti l’incarico di Ingegnere Capo Divisione alle Div. VII e poi V LL.PP. del Municipio di Torino.

Un ruolo molto significativo è quello svolto durante le celebrazioni di “ITALIA’ 61″ per il centenario dell’Unità d’Italia, quando numerosi nuovi impianti sono progettati e installati per l’occasione e Torino si trasforma – come Parigi – in una vera ”ville lumière”.

Con Guido Chiarelli per la prima volta l’illuminazione pubblica trova un risvolto artistico: particolarmente suggestiva, ad esempio, è l’illuminazione notturna del Parco del Valentino, realizzata per la grande mostra “FLOR ”61″ (foto archivio).

Nel 1958 riceve l’onorificenza di Cavaliere e nel 1965 quella di Cavaliere Ufficiale “al merito della Repubblica Italiana”.

Guido Chiarelli si spegne il 7 ottobre 1982, con il rimpianto e il commiato di tutta la città.

Bibliografia:

A.G. Actis-M. Bodo- M. Broglino: Torino di luce, Arti Grafiche Alzani, Pinerolo (TO), 2006

http://www.comune.torino.it/cultura/biblioteche/ricerche_cataloghi/pdf/bibliografie/mercati.pdf

 

Guido_Chiarelli

illuminazione pubblica

Progetti di illuminazione di Flor 61

(foto archivio Guido Chiarelli)

A Flor 61 parteciparono 800 espositori di 19 nazioni (ufficialmente rappresentate: Belgio, Francia, Germania, Olanda, Svizzera). I visitatori furono 600.000.

 Venne occupato uno spazio di 45 mila metri quadrati all’interno e 140 mila all’esterno. Furono presentate eccezionali rarita’ di piante e la fioritura di 50.000 tulipani.